L'Alpe di Siusi è una bellissima e famosa meta turistica. L'intera zona si può dividere come se si sviluppasse su tre diversi livelli: se le terrazze delle località di Castelrotto, Siusi e Fiè sono in certo senso il primo piano della magnifica architettura montuosa che culmina nello Sciliar, il secondo piano è l’ampia Alpe di Siusi e il terzo piano, o attico, è Altopiano dello Sciliar. Lungo questi tre piani, alle rispettive quote di 1.000-1.100 m, 1.800-2.200 m e 2.400-2.600 m, la natura tipica del paesaggio delle Dolomiti si veste della sua bellezza unica.
L'Alpe di Siusi e i suoi abitanti
Gli abitanti dell'area sono molto orgogliosi delle loro terre e mantengono uno stile di vita tradizionale. L’ospitalità è un valore genuino e in un certo senso è un elemento integrante e caratterizzante di questo territorio e della sua gente. L'area dell' Alpe di Siusi include anche un altipiano di 160 km² nel cuore delle Dolomiti in provincia di Bolzano. Quest’area comprende due comuni e tre sono le località principali, Castelrotto, Siusi, Fiè con le loro frazioni.
Inverno per famiglie
Per gli appassionati degli sport e delle attività sulla neve, L’Alpe di Susi offre infinite possibilità. Le famiglie con bambini possono sfruttare le vaste zone collinari, i moderni impianti di risalita e l’area sciistica baciata dal sole. Le offerte e gli eventi per bambini sono tante e si alternano a settimane dedicati ai piccolissimi, includendo anche l'assistenza ai bambini, un asilo-sci che permette anche ai genitori di godersi una vacanza nel vero senso della parola.
Cultura
Tra i prati e i campi a ridosso del massiccio dello Sciliar, si trova la bellissima chiesetta di San Valentino. La costruzione, un gioiello dal punto di vista storico e artistico, è arricchita da affreschi risalenti al XIV e XV secolo e in parte ben conservati. Una particolarità tra le tante è che il pittore ha voluto integrare nella rappresentazione dei tre re magi il paesaggio di queste zone come sfondo.
Highlight della regione: altopiano per camminate, sci, "Kastelruther Spatzen"