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  © 2017 by Hotelinfo Südtirol

Vacanze a Solda

Solda e un piccolo paese con 388 abitanti ai piedi del Ortles su 1.900m. La maestosa panoramica intorno all'ortles che con i suoi 3905m e la più alta vetta in tutto il Tirolo, offre non solo aria pura ma anche cultura alpina e impressioni montanari indimenticabili.

Solda è punto di partenza ideale per escursioni in montagna e zona sciistica fino a 3.250m
D'inverno ci si trova neve in abbondanza, cime innevate e paessaggi meravigliosi e piste da sci o da fondo direttamente a partire davanti casa.
D'estate e ideale per arrampicate, panoramiche mozzafiate, escursioni per tutti i gusti, rifugi e sentieri tra alpeggi e prati.

Stelvio: Il paesino è arroccato proprio al pendio della montagna. Verso l’alto il paese si perde nel cielo, ed i suoi masi montanari più alti sono situati a ca. 1800m.

La Strada dello Stelvio: arriva fino a 2.769m ed è stata costruita nel 1822 come accorciatoia tra la Valtellina e la Val Venosta. Ancora oggi rappresenta una delle più impressionanti strade di montagna nelle Alpi. Sulla parte altoatesina viene superato un dislivello di 1870m con ben 48 tornanti e sulla parte valtellinese un dislivello di 1530m con 34 tornanti.

Assolutamente da vedere:
Alpine Curiosa: Un museo con curiosità alpinistiche, costruito dal alpinista Reinhold Messner.
Il Museo per la regione dell'Ortles: Un percorso attraverso la storia e la cultura della regione dell’Ortles, con riccordi dei grandi e piccoli pionieri della nostra zona, con inoltre una presentazione particolare degli anni 1915-1918 nella I guerra mondiale e una ricca collezione di menerali della regione dell’Ortles e dintorni.
L'Itinerario culturale Casse di Risparmio: 12 stazioni presentano un ponte dalle origini di un paesino di montagna fino al presente. Un'escursione intorno a Solda lungo uno sentiero panoramico, percorribile anche con carrozzine per bambini.
Santuario delle Tre Fontane Trafoi: Il piccolo luogo di pellegrinaggio è un posto pieno di magia, solitario e alla fine di una stretta valle formata dai ghiacciai.
San Giovanni – Prato: Una costruzione romanica con abside circolare in rilievo e soffitto piatto nella navata. Lungo Sono de vadere dei resti di affreschi romanici e pitture della scuola pittorica venostana risalenti al 1420.
Rovina di Montechiaro: La ampia costruzione fu in proprietà dei conti del Tirolo fino al 1513, dopodichè il castello passò ai conti Khuen-Belasi (rovina dal XIX secolo).
La chiesa di San Giorgio: Meta di pellegrinaggio, dal 1303 al 1958 fu la chiesa parrocchiale di Prato – Agumes. Ha una base romanica risalente al 1303. La completa costruzione gotica risale al 1500. Nel 1705 fu costruita la cappella laterale, nella quale sull’altare trova posto il „Gran Signore“, un crocifisso miracoloso di grandezza naturale del XIV secolo.
La Fortezza di Gomagoi rappresenta un resto dell’epoca dell’impero asburgico. Gli automobilisti in direzione Passo dello Stelvio – Trafoi passano per le due parti della fortezza. La fortezza fu eretta nel 1860 sul versante meridionale dell’Ortles a 1400 metri.
Al Museo MMM Ortles all’inizio del paese, su un’area sotterranea di 300 metri quadrati viene presentati ll tema ghiaccio e Ortles. Attraverso presentazioni e ricordi storici con arti figurative, Reinhold Messner racconta dei ghiacciai, del Polo Sud, del Polo Nord, degli uomini delle nevi e soprattutto delle grandi montagne di ghiaccio, ove simbolicamente l’Ortles si trova al centro dell’esposizione. Da vedere dal vivo ci sono anche gli yak che pascolanno al maso davanti il museo.